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giovedì 21 ottobre 2010

Che farne di un bel filetto…

L’ultima salita dalla Puglia dei suoceri ci ha lasciato in freezer un bel filettone di cavallo da circa 1 kg….. mi piace tanto la carne di cavallo, ma ha un sapore così accentuato che è un po’ difficile immaginare qualche ricetta….. se non puntare sul suo stesso gusto e sottolinearlo…. e così….

Arrosto di cavallo e Rosti

Avevo questo bel filetto di cavallo, magro magro, massaggiato lungamente con olio evo in modo da farlo assorbire bene alla carne (anche l’olio viene dai suoceri, da loro raccolto e spremuto… non so cosa farei senza la puglia….). Ben pepato, brevemente scottato sul fuoco, in modo da chiudere i pori e non fargli perdere tutti i suoi succhi).

 

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A questo punto è fondamentale la cottura, la carne di cavallo se troppo cotta diventa dura, insipida e stoppacciosa, vuol dire buttare 1 kg di bella ed ottima carne. Così più o meno la regola è questa, 20 minuti di forno caldo a 180 gradi ogni 500 gr di carne... Solo a fine cottura, quando la carne è tagliata e impiattata, si sala.

Io l’ho accompagnata con dei rosti fatti al momento, e dell’ottimo vino rosso veneto…. 

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domenica 10 ottobre 2010

Ci piaciono tanto i crostacei....

Sto sfogliando le vecchie foto, e mi son capitate le foto di granchi con gli spaghetti... ed ecco qua la ricetta...
Volevo preparare una cena speciale, e cercavo le granceole, enormi granchi dell'Atlantico.... ma da queste parti tra supermercati e pescherie sono pressochè impossibili da trovare.
L'unica cosa che gli assomigliasse vagamente (nel senso che è sempre un grosso granchio) era un granchio granciporro....


Si prendono i granchioni, si fanno lessare conle solite verdure ad aromi e si lasciano raffreddare.
Uno l'ho sacrificato per il sugo: ho estratto tutta la polpa e l'ho fatta rosolare con olio, aglio, peperoncino e prezzemolo; poi sfumo con vino bianco secco, e aggiungo pomodoro fresco a pezzettoni.


In padella ho messo ad insaporirsi bene anche i pezzi dei due granchioni rimasti, finchè il sugo non si è ristretto.
Veramente veramente profumati... con il sugo ho condito degli spaghetti al dente, e accanto erano serviti i granchioni.
La presentazione non era eccezionale, ma proprio proprio buoni!!!

sabato 18 settembre 2010

Voglia di Dolci....

Son finalmente riuscito dopo tanto tanto tempo e innumerevoli fallimenti a fare un dolce degno di questo nome... e la cosa mi ha molto sollevato di morale e stimolato a farne tanti tanti altri.....
una buonissima crostata ai frutti di bosco con panna acida....
Mamma che buona... presto qualche fotina....

mercoledì 11 agosto 2010

Araganat..... o meglio all'acqua pazza...

A volte la cucina tradizionale pugliese offre ottimi spunti, soprattutto sulla semplicità delle preparazioni, come viene esaltato il sapore.... (certo non sempre, ci son piatti pugliesi che si azzoppano sullo stomaco solo a nominarli, tipo i frischietti, il calzone ripieno, o la pasta al forno con il sugo di cavallo, buonissimi ma di lunga lunga digestione).
Basta un buon olio, pomodorini, aglio, un poco di cipolla.... e anche il branzino del GS diventa ottimo....


Branzino all'acqua pazza con Riso Venere


Metto a bollire una pentola d'acqua, poco salata, e ci butto il riso venere; ha bisogno di una lunga lunga cottura, tipo anche 30-35 minuti, quindi è la prima cosa che faccio.
Intanto trito mezza cipolla, uno spicchio d'aglio, e li metto a soffrigg
ere in una padella ampia, tale da contenere i pesci per intero; quando ben rosolati, poso i due branzini puliti e squamati in padella, li lascio insaporire a fuoco lento brevemen
te.
Aggiungo dopo 5 minuti un bicchiere d'acqua, poi i pomodorini tagliati in 4, e proseguo la cottura del pesce secondo le sue dimensioni; poco prima del termine della cottura aggiungo prezzemolo tritato.
Nel frattempo dovrebbe essersi cucinato il riso, lo scolo, un filo olio, lo impiatto e lo servo con il pescione posato sul piatto assieme a tutto il suo bel sughetto e i pomodorini.
Semplice, leggero, ma molto saporito.....

giovedì 22 luglio 2010

Gourmet Recipe Manager

Un po' di ferie........ ma ra fa troppo caldo per cucinare alcunchè, così mi dedico a mettere ordine tra le mie cose.... così ho trovato questo ottimo programma per organizzare le proprie ricette, creare un database con tanto di ingredienti, foto, tempi di preparazione, fonte.......
veramente ottimo!!!!!!!!

http://grecipe-manager.sourceforge.net/

Ah questo gira su Linux, ma ci deve essere qualche equivalente Win....

lunedì 7 giugno 2010

Bye Bye Baby

Ho sentito tempo fa da qualche parte che cucinare per una persona è uno dei più bei gesti d'amore.... e da allora questa è diventata una della frasi che preferisco.....
forse sarà anche perchè non è che in casa sia di grande aiuto, in realtà lo ammetto l'unica cosa che faccio è preparare da mangiare, mi piace tanto... ma forse dovrei collaborare un po' di più anche sul resto..... Pazienza...
Comunque per un'occasione speciale, il compleanno di mia moglie, ci vuole qualcosa di impegnativo: l'astice.
Dopo una settimana di ricerche e dubbi la scelta, complice una bottiglia di ottimo Fiano di Avellino, ho finalmente deciso cosa cucinare.....










Questa è Priscilla che gioca con un astice.....



Spaghetti con astice in bellavista



Ho preso due begli astici vivi vivi, messi a lessare per circa 10 minuti in acqua bollente salata.
Poi tirati fuori dall'acqua, lasciati raffreddare.
Intanto ho fatto soffriggere uno scalogno tagliato fine, prezzemolo, pepe, poi sfumato con vino bianco (l'ottimo Fiano), aggiungo pomodori freschi spelati e privati dei semi e peperoncino.
Faccio andare il sugo per circa 15 minuti, apro in 2 gli astici, ricavo il corallo, lo aggiungo al sugo, e ci metto ad insaporire brevemente i mezzi astici.
Intanto ho messo a bollire l'acqua di cottura dei crostacei, ormai rosata e profumata di mare, e in quella ho fatto lessare al dente gli spaghetti.
Poi li ho fatti saltare assieme al sugo di pomodoro, composto nel piatto assieme all'astice.....
Potrei vivere di astice e vino bianco!!!! E non so come si possa mangiare un piatto del genere al ristorante, ovvero in maniera educata e composta e senza riempirsi di schizzi di sugo e di zampette mezze rosicchiate.....

giovedì 6 maggio 2010

Sapor d'estate

Sto facendo un po' di esperimenti con i liquori e le infusioni alcooliche, e nell'ultimo periodo son affascinato dall'uso alimentare della lavanda, aromatica, rinfrescante.... forse ho solo tanta nostalgia dell'estate che quest'anno fa tanta fatica a venire....

Lavender Vodka Martini Cocktail

Ho lasciato in infusionei fiorellini di lavanda secchi per circa
12 ore, finche la vodka non ha preso una bella colorazione ambrata, poi filtrato... e poi usato per un classico martini cocktail molto molto secco.....

Schizzetto di martini dry nel bicchiere, raffreddato il bicchiere con il ghiaccio.... intanto nel mixing glass la vodka alla lavanda, una goccia di martini dry, tanto ghiaccio, mescolato brevemente...
versato nel bicchiere da cocktail (scolato del ghiaccio).... scorzetta di limone......
Un Martini Cocktail inconsueto ma buono buono buono.......