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lunedì 15 novembre 2010

Variazioni sul tema focaccia pugliese….

Dopo molti molti tentativi con diverse ricette, finalmente credo di aver raggiunto un buon compromesso tra pugliesità e gluten-free sulla focaccia… ovvero viene bella (abbastanza a dire il vero) alta e soffice ma è senza glutine…
Ci son voluti un po’ di tentativi… ridurre sempre più la patata, introdurre l’uovo, utilizzare il latte invece dell’acqua…. alla fine basta mettere una patata molto piccola, abbondare con l’olio, singola lievitazione…. croccantissima!!!!
Questa è una variazione alla focaccia pugliese…
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Ovvero l’impasto è quello della focaccia senza glutine ma ho integrato nell’impasto la trevigiana grigliata… e non ho messo origano e pomodorini sopra.
Direi diversa… ma veramente buona, da provare anche in formato ridotto tipo finger-food!!!!
E le dosi… boh… la pasta viene ogni volta diversa… la faccio sempre a sensazione…
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lunedì 8 novembre 2010

Questi giorni…

son stati qua il fratello di Stella….. che fa il cuoco, e così ho cucinato tante tante cose….. i pizzoccheri, con e senza glutine, ho anche preparato io la pasta….. il pan dei morti, senza glutine….. ma soprattutto un buonissimo ma laborioso riso alle cicale….. buono buono ma che mi è costato una mattinata di lavoro….. ma cazzo non ho fotografato niente…..

Fa niente, mi son divertito, è venuto tutto buonissimo e soprattutto son state delle belle giornate insieme….

giovedì 21 ottobre 2010

Che farne di un bel filetto…

L’ultima salita dalla Puglia dei suoceri ci ha lasciato in freezer un bel filettone di cavallo da circa 1 kg….. mi piace tanto la carne di cavallo, ma ha un sapore così accentuato che è un po’ difficile immaginare qualche ricetta….. se non puntare sul suo stesso gusto e sottolinearlo…. e così….

Arrosto di cavallo e Rosti

Avevo questo bel filetto di cavallo, magro magro, massaggiato lungamente con olio evo in modo da farlo assorbire bene alla carne (anche l’olio viene dai suoceri, da loro raccolto e spremuto… non so cosa farei senza la puglia….). Ben pepato, brevemente scottato sul fuoco, in modo da chiudere i pori e non fargli perdere tutti i suoi succhi).

 

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A questo punto è fondamentale la cottura, la carne di cavallo se troppo cotta diventa dura, insipida e stoppacciosa, vuol dire buttare 1 kg di bella ed ottima carne. Così più o meno la regola è questa, 20 minuti di forno caldo a 180 gradi ogni 500 gr di carne... Solo a fine cottura, quando la carne è tagliata e impiattata, si sala.

Io l’ho accompagnata con dei rosti fatti al momento, e dell’ottimo vino rosso veneto…. 

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domenica 10 ottobre 2010

Ci piaciono tanto i crostacei....

Sto sfogliando le vecchie foto, e mi son capitate le foto di granchi con gli spaghetti... ed ecco qua la ricetta...
Volevo preparare una cena speciale, e cercavo le granceole, enormi granchi dell'Atlantico.... ma da queste parti tra supermercati e pescherie sono pressochè impossibili da trovare.
L'unica cosa che gli assomigliasse vagamente (nel senso che è sempre un grosso granchio) era un granchio granciporro....


Si prendono i granchioni, si fanno lessare conle solite verdure ad aromi e si lasciano raffreddare.
Uno l'ho sacrificato per il sugo: ho estratto tutta la polpa e l'ho fatta rosolare con olio, aglio, peperoncino e prezzemolo; poi sfumo con vino bianco secco, e aggiungo pomodoro fresco a pezzettoni.


In padella ho messo ad insaporirsi bene anche i pezzi dei due granchioni rimasti, finchè il sugo non si è ristretto.
Veramente veramente profumati... con il sugo ho condito degli spaghetti al dente, e accanto erano serviti i granchioni.
La presentazione non era eccezionale, ma proprio proprio buoni!!!

sabato 18 settembre 2010

Voglia di Dolci....

Son finalmente riuscito dopo tanto tanto tempo e innumerevoli fallimenti a fare un dolce degno di questo nome... e la cosa mi ha molto sollevato di morale e stimolato a farne tanti tanti altri.....
una buonissima crostata ai frutti di bosco con panna acida....
Mamma che buona... presto qualche fotina....

mercoledì 11 agosto 2010

Araganat..... o meglio all'acqua pazza...

A volte la cucina tradizionale pugliese offre ottimi spunti, soprattutto sulla semplicità delle preparazioni, come viene esaltato il sapore.... (certo non sempre, ci son piatti pugliesi che si azzoppano sullo stomaco solo a nominarli, tipo i frischietti, il calzone ripieno, o la pasta al forno con il sugo di cavallo, buonissimi ma di lunga lunga digestione).
Basta un buon olio, pomodorini, aglio, un poco di cipolla.... e anche il branzino del GS diventa ottimo....


Branzino all'acqua pazza con Riso Venere


Metto a bollire una pentola d'acqua, poco salata, e ci butto il riso venere; ha bisogno di una lunga lunga cottura, tipo anche 30-35 minuti, quindi è la prima cosa che faccio.
Intanto trito mezza cipolla, uno spicchio d'aglio, e li metto a soffrigg
ere in una padella ampia, tale da contenere i pesci per intero; quando ben rosolati, poso i due branzini puliti e squamati in padella, li lascio insaporire a fuoco lento brevemen
te.
Aggiungo dopo 5 minuti un bicchiere d'acqua, poi i pomodorini tagliati in 4, e proseguo la cottura del pesce secondo le sue dimensioni; poco prima del termine della cottura aggiungo prezzemolo tritato.
Nel frattempo dovrebbe essersi cucinato il riso, lo scolo, un filo olio, lo impiatto e lo servo con il pescione posato sul piatto assieme a tutto il suo bel sughetto e i pomodorini.
Semplice, leggero, ma molto saporito.....

giovedì 22 luglio 2010

Gourmet Recipe Manager

Un po' di ferie........ ma ra fa troppo caldo per cucinare alcunchè, così mi dedico a mettere ordine tra le mie cose.... così ho trovato questo ottimo programma per organizzare le proprie ricette, creare un database con tanto di ingredienti, foto, tempi di preparazione, fonte.......
veramente ottimo!!!!!!!!

http://grecipe-manager.sourceforge.net/

Ah questo gira su Linux, ma ci deve essere qualche equivalente Win....