Tra le tante versioni di focaccia quella che conosco meglio è quella barese, alta, con i pomodorini, le olive nere e l’aglietto sopra. La mamma di Stella la fa spettacolare, profumata di olio e origano….. a volte viene bene anche senza glutine, bella alta e soffice, altra volte diventa un cracker non lievitato, non so perchè…
Comunque questa la ricetta base, infallibile della mamma di Stella:
1kg Farina tipo O
600 gr Patate Lesse
2 Panetti di lievito
1 Misurino da caffè di sale
1 cucch Zucchero
12 cucch Olio
Pomodorini, Origano e Olive Nere.
martedì 9 aprile 2013
Della focaccia barese…
lunedì 8 aprile 2013
lunedì 7 marzo 2011
Le cicerchie.. dalle profondità della dispensa…
Tanto tempo che non scrivo, mah direi periodo di scazzo e di esperimenti spesso poco riusciti….
Questo ecco direi che è abbastanza riuscito… la preparazione della zuppa è quella tradizionale, ma con l’aggiunta della menta del mio balcone, che quest’anno crescerà enorme e saporitissima!!!
Preparo un trito di cipolla bianca, aglio (poco) e rosmarino… ![]()
Faccio brevemente soffriggere in olio, l’aglio si sbruciacchia molto velocemente, poi metto le cicerchie ammollate per 24 h in acqua, le foglie di mentuccia sminuzzate, lascio un attimo insaporire tutto, e poi aggiungo acqua da coprire tutto.
Son legumi molto duri, quindi hanno avuto bisogno di 90 minuti di cottura in tegame di coccio a fuoco bassissimo, alla fine aggiusto di sale & pepe, frullo un mestolino di cicerchie…..
lunedì 31 gennaio 2011
Puff…
Strano periodo…. speravo di transizione, speravo di gioia, invece eccoci sempre qua… e anche la mia attività culinaria ne risente… direi di stasi… al momento gli esperimenti con le gelatine son poco soddisfacenti, direi che piacciono solo a me…. da tempo non viene a cena nessuno… e io avrei tanta voglia di cucinare una bella casoeula come dio comanda… e poi magnarmela ….. spero presto, e con le persone giuste…
Gli ultimi avvenimenti mi hanno insegnato quanto la cucina lombarda sia carezzevole e consolatoria, con la le sue lunghe cotture, sapori ammorbiditi e profondi…… si si veramente consolatoria…..
martedì 4 gennaio 2011
Jello Spritz!!!!!
C’è qualcosa nella gelatina che mi attrae ma un po’ anche mi suscita strane sensazioni… tipo lumaca….. ho visto qualche telefilm americano dove impazziscono per queste cose… e a me questi cosi con colori sgargiante mi incuriosiscono…
Così ho fatto un normale spritz…. aperol, prosecco, schizzo di soda… intanto ho fatto riprendere per 10 minuti la colla di pesce, 3 fogli per circa 2 spritz normali, poi fatta scioglere a fuoco lento, lasciata intiepidire brevemente….
Poi unita allo spritz e mescolato il tutto e dopo 3 ore di frigo c’erano delle fantastiche gelatine di spritz……
lunedì 27 dicembre 2010
Tanto preparato….. ma niente fotografato……
Mammamia… ho passato un giorno e mezzo a cucinare per la cena della Vigilia… tutto pesce, e tutto preparato in casa, dall’antipasto, fino alla pasta all’uovo e la granita di limone… e non ho fatto neanche una fottuta foto….
venerdì 10 dicembre 2010
Forse non è natalizio, ma sicuramente buono….
Questi giorni devo svuotare il freezer per fare posto alla calata (anzi alla salita) degli Sgaramella accompagnati da chili di pesce polipi e carne di cavallo…. avevo delle sarde che avevo pulito e messo a surgelare tempo fa… quando era la stagione delle sarde… del cavolo romano che stava cominciando a rovinarsi… le ultime olive nere Sgaramella…. giusto l’altro giorno un mangiatore incapace di cucinare (ma bravo a criticare) pontificava sul cavolo romano e come fosse verdura del cazzo, che non si abbina a niente, solo a se stesso… mah….
Tecia di cavolo romano alle sarde
Scotto il cavolo romano in acqua salata, brevemente, 5 minuti, deve restare croccante e non spappolarsi; intanto sfiletto la sarde, cercando di eliminare tutte le lische….. e taglio in pezzi i filetti di sarde.
A questo punto in un bel tegame di coccio ampio mischio delicatamente tutto con olive nere, pomodorini (peccato in questa stagione non sappiano di niente), abbondante aglio a scaglie, e sopra una bella passata di pane grattuggiato….. più meno 20 minuti di forno, gli ultimi 5 sotto il grill… e
Sempre abbinando pesce e cavolo romano, ho provato, senza mettere le sarde, a fare il solo cavolo con pomodorini e aglio, ma gratinandolo con pane grattuggiato aromatizzato con la bottarga, molto abbondante…. delizioso, forse anche più dell’abbinamento con le sarde, perchè meno oleoso e molto profumato.