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lunedì 7 giugno 2010

Bye Bye Baby

Ho sentito tempo fa da qualche parte che cucinare per una persona è uno dei più bei gesti d'amore.... e da allora questa è diventata una della frasi che preferisco.....
forse sarà anche perchè non è che in casa sia di grande aiuto, in realtà lo ammetto l'unica cosa che faccio è preparare da mangiare, mi piace tanto... ma forse dovrei collaborare un po' di più anche sul resto..... Pazienza...
Comunque per un'occasione speciale, il compleanno di mia moglie, ci vuole qualcosa di impegnativo: l'astice.
Dopo una settimana di ricerche e dubbi la scelta, complice una bottiglia di ottimo Fiano di Avellino, ho finalmente deciso cosa cucinare.....










Questa è Priscilla che gioca con un astice.....



Spaghetti con astice in bellavista



Ho preso due begli astici vivi vivi, messi a lessare per circa 10 minuti in acqua bollente salata.
Poi tirati fuori dall'acqua, lasciati raffreddare.
Intanto ho fatto soffriggere uno scalogno tagliato fine, prezzemolo, pepe, poi sfumato con vino bianco (l'ottimo Fiano), aggiungo pomodori freschi spelati e privati dei semi e peperoncino.
Faccio andare il sugo per circa 15 minuti, apro in 2 gli astici, ricavo il corallo, lo aggiungo al sugo, e ci metto ad insaporire brevemente i mezzi astici.
Intanto ho messo a bollire l'acqua di cottura dei crostacei, ormai rosata e profumata di mare, e in quella ho fatto lessare al dente gli spaghetti.
Poi li ho fatti saltare assieme al sugo di pomodoro, composto nel piatto assieme all'astice.....
Potrei vivere di astice e vino bianco!!!! E non so come si possa mangiare un piatto del genere al ristorante, ovvero in maniera educata e composta e senza riempirsi di schizzi di sugo e di zampette mezze rosicchiate.....

giovedì 6 maggio 2010

Sapor d'estate

Sto facendo un po' di esperimenti con i liquori e le infusioni alcooliche, e nell'ultimo periodo son affascinato dall'uso alimentare della lavanda, aromatica, rinfrescante.... forse ho solo tanta nostalgia dell'estate che quest'anno fa tanta fatica a venire....

Lavender Vodka Martini Cocktail

Ho lasciato in infusionei fiorellini di lavanda secchi per circa
12 ore, finche la vodka non ha preso una bella colorazione ambrata, poi filtrato... e poi usato per un classico martini cocktail molto molto secco.....

Schizzetto di martini dry nel bicchiere, raffreddato il bicchiere con il ghiaccio.... intanto nel mixing glass la vodka alla lavanda, una goccia di martini dry, tanto ghiaccio, mescolato brevemente...
versato nel bicchiere da cocktail (scolato del ghiaccio).... scorzetta di limone......
Un Martini Cocktail inconsueto ma buono buono buono.......



venerdì 30 aprile 2010

Cara Vecchia Inghilterra

Recente rientro da una settimana di permanenza in Inghilterra... una settimana di cibo da pub, street food, e sidro alla spina e volontà.... sarei obeso se vivessi là!!!
Comunque appena rientrato sento bisogno di una settimana depurativa........ poco alcool... pochi grassi animali... e tanta tanta verdura.....
Così questa settimana mi nutro di verdure grigliate, grandi insalate, riso in bianco, carne alla piastra... insomma niente che meriti minimamente di essere fotografato......
forse soltanto dei Pleorotus alla piastra... ma ancora da perfezionare.....
Passerà questa settimana di purificazione......
Tra l'altro sto elaborando l'esperienza alimentare inglese, nel senso: contaminazione, grande contaminazione tra cultura ed ingredienti; cibo industriale, materia prima scadente, ma cura enorme nella presentazione ("packaging"); entusiasmo enorme......
Mah, da rifletterci un pochino....

venerdì 16 aprile 2010

Magna Ciapa e purta a ca'......

Ennesima dimostrazione di come la distanza tra le persone faccia emergere il reale valore di un'amicizia...... oggi viene a pranzo una persona.... prima molto amica, ma da quando non si lavora più assieme l'amicizia si è fatta molto molto più rarefatta.... (soprattutto da parte sua).
Ma presto si sposa...tanti auguri... e allora oggi viene, magna e se porta a casa il regalo... poi credo sparirà nel nulla. Ma va bene così!!!!
Comunque questi giorni ho una gran voglia di asparagi.... profumati, croccanti.... e così oggi per questo pranzo definitivo ci faccio dei bei conchiglioni ripieni( naturalmente senza glutine)!!!!


Conchiglioni ripieni
agli asparagi.

Lesso i conchiglioni brevemente, senza farli spappolare. Intanto lesso anche gli asparagi... naturalmente come dio comanda, con la puntina fuori dall'acqua.
Preparo il ripieno per i conchiglioni... la maggior parte degli asparagi la taglio a tocchetti, si deve sentire la consistenza della verdura, una parte la frullo con il minipimer; unisco un uovo, una vaschetta di ricotta, formaggio grana, sale, pepe...
Preparo la besciamella... quasi errore: con quella cavolo di farina senza glutine subito si addensa tutto, si fanno dei grumi micidiali, ma una bella frullata di minipimer risolve tutto!!!
Con il composto riempio i conchiglioni..... li metto in una pirofila imburrata, una bella spalmata di besciamella, una grattata di grana......




Una mezzoretta di forno... poco prima del termine della cottura una spolverata di pinoli.... ed ecco qua!!!

giovedì 15 aprile 2010

So Strange...

Ecco... vivere le proprie passioni..... e ora voglio IMPARARE A CUCINARE!!
Mi rilassa, mi fa sentire bene, a volte mi consola.... tanta tanta musica e SPADELLAMENTO!!!